Ottobre è arrivato in punta di piedi, portandosi dietro quella dolce malinconia che solo l’autunno conosce. Le serate si accorciano, l’aria si fa tagliente, il buio avanza sempre più presto. Quando il respiro si vede nell’aria e le mani cercano riparo nelle tasche, è naturale desiderare il calore di casa… Ma c’è un posto dove il freddo non fa paura e il calcio sa ancora scaldare il cuore: il campo di Barbengo, dove mercoledì sera i nostri biancorossi hanno acceso una fiamma che protegge più di mille coperte.
Mercoledì 1 ottobre 2025, ore 20:30. Il calendario ha appena voltato pagina e con lui è arrivato l’autunno vero. Eppure il campo di Barbengo era tutt’altro che deserto: tanti tifosi biancorossi hanno sfidato il turno infrasettimanale e le temperature per esserci, e anche il Comano ha portato il suo bel seguito, come sempre. Servono i gol per scaldarsi. E il Ceresio, in questo, è stato generoso: 5-0 al Comano, una vittoria che sa di festa e che ci regala una piccola ma storica soddisfazione.
Il tabellino
15′ Ceresio 1-0 (Lupfer)
22′ Ceresio 2-0 (Solari)
56′ Ceresio 3-0 (Solari)
78′ Ceresio 4-0 (Salihaj)
82′ Ceresio 5-0 (Salihaj)
Janis Lupfer sblocca la partita al quarto d’ora, poi Nicola Solari sale in cattedra con una doppietta che lo porta a quota 6 gol in campionato, secondo nella classifica marcatori. A completare la festa ci pensa Alban Salihaj con altri due gol nel finale.
Un momento storico (con i piedi per terra)
Bisogna dirlo, anche se con la giusta cautela: il Ceresio è primo in Terza Lega per la prima volta negli ultimi 25 anni, e forse per la prima volta nella sua storia, ma oltre quella data i registri si perdono nella memoria di chi c’era. È un dato simbolico, certo, un riconoscimento del buon percorso fatto fino a qui. Niente di più, niente di meno.
Sognare è lecito, ci mancherebbe. Ma la testa deve rimanere bassa, gli occhi sulla prossima partita, i piedi ben piantati per terra. Non è il momento di montarsi la testa o lasciarsi prendere troppo la mano. È solo l’inizio di ottobre, la strada è ancora lunghissima, e questo campionato ha dimostrato più volte che può riservare sorprese a ogni turno.
Il lavoro da fare
Certo, sul piano del gioco c’è ancora spazio per crescere, e la squadra lo sa. Ma i segnali incoraggianti ci sono tutti: partita dopo partita si vede crescere l’alchimia del gruppo, quella sintonia che non si costruisce dall’oggi al domani. Si percepisce negli sguardi, nei movimenti, nel modo in cui questa squadra sta imparando a conoscersi e a giocare insieme. E noi siamo fieri di questo gruppo, di ogni singolo giocatore che indossa questi colori.
L’autunno è arrivato, l’estate è ormai soltanto un ricordo e il freddo si farà sempre più pungente. Alla buvette Patrick ha già iniziato a ricevere le prime richieste di vin brulé della stagione, ma finché i nostri biancorossi continueranno a scaldarci così, siamo pronti a sfidare qualsiasi temperatura (e qualsiasi avversario)!
Prossimo appuntamento
Sabato 4 ottobre, ore 20:00
FC Ceresio – FC Rancate
Campionato 3a Lega, Gruppo 1
Forza Ceresio! 🔴⚪