Cuore e sofferenza: 2-2 contro il Rancate

Inversione di campo e trasferta imprevista, freddo, pioggia e svantaggio di 2-0 fino all’85’. Tutto lasciava presagire a una serata storta, ma il Ceresio è riuscito a rimontare. Majed e Lupfer, negli ultimi cinque minuti, hanno firmato un pareggio ormai insperato. Marino ha respinto il quarto rigore consecutivo, mentre la sfida si è chiusa con sensazioni contrastanti: la gioia per il ritorno in campo di Eric Borges dopo oltre un anno e la preoccupazione per l’infortunio di Meni. Forza bomberone!

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Sabato 4 ottobre 2025, ore 20:00, campo di Rancate.

Rancate 2 – Ceresio 2

Una di quelle serate in cui tutto sembra andare storto. La pioggia sottile che infastidisce per tutti i novanta minuti, il freddo che penetra nelle ossa, l’inversione di campo dell’ultimo momento per motivi logistici che ti costringe a giocare in trasferta quando avresti dovuto ospitare. E poi, ciliegina sulla torta, lo svantaggio di due gol che sembra chiudere la partita prima ancora che finisca.

Ma il Ceresio, ormai lo sappiamo, ha il vizio di non arrendersi mai.

Il tabellino

8′ Rancate 1-0
Rigore parato (Marino)
56′ Rancate 2-0
85′ Ceresio 1-2 (Majed)
89′ Ceresio 2-2 (Lupfer)

La serata si mette male fin da subito. Otto minuti e già il Rancate festeggia: una disattenzione ci costa il vantaggio avversario. E quando pensi che non possa andare peggio, l’arbitro indica il dischetto. Rigore contro. Tutto sembra perduto, ma Emanuele Marino si tuffa, para, e conquista il suo quarto rigore consecutivo respinto. Ormai è diventato l’incubo di ogni rigorista del campionato.

La gioia per il miracolo di Marino dura poco, purtroppo. Al 56′, subito dopo la pausa, il Rancate raddoppia e il 2-0 sembra una condanna. Fino all’85’, quando Ayman Majed (per tutti “Meni“) accorcia le distanze ridando speranza a tutti. Un gol che vale doppio, non solo per il punteggio ma per l’iniezione di fiducia che regala alla squadra.

Poi, al minuto 89, la magia: Janis Lupfer si incarica di una punizione e la trasforma in un gol stupendo, un gesto tecnico puro che vale un punto preziosissimo e fa esplodere i tifosi biancorossi presenti a Rancate.

Le note dolci-amare

Non tutto è rose e fiori, purtroppo. Ayman Majed, il nostro “bomberone”, si è fatto male subito dopo il suo gol ed è uscito dal campo. Si teme un lungo stop, e la squadra e i tifosi sono in apprensione. I nostri migliori auguri vanno a lui, con la speranza di rivederlo presto in campo a far gol e a regalare sorrisi.

Ma c’è anche una nota bellissima che scalda il cuore più del riscaldamento della buvette: Eric Borges è tornato. Dopo più di un anno dall’infortunio, dopo la rottura del crociato e mesi di riabilitazione, Eric ha rimesso piede sul campo da gioco. Solo pochi minuti, ma che gioia immensa rivederlo lì, con la maglia biancorossa addosso. Bentornato, Eric.

Soffrire (ancora) con il cuore in gola

Il carattere c’è, la voglia di non mollare anche, ma vedere sempre la squadra costretta a rincorrere mette a dura prova i nostri poveri cuori tifosi. Certo, le rimonte sono emozionanti, i recuperi all’ultimo minuto sono adrenalina pura, ma ogni tanto una partita tranquilla non guasterebbe!

Eppure, guardando il bicchiere mezzo pieno, questo pareggio vale oro. Recuperare due gol negli ultimi cinque minuti, in trasferta, sotto la pioggia e il freddo, dopo una settimana complicata anche a livello organizzativo, è comunque una prova di grande carattere. Non facciamo drammi: è un punto guadagnato, non due persi.

I nostri guerrieri (sugli spalti)

Un applauso speciale va ai tifosi del Ceresio che sabato sera hanno scelto Rancate invece della festa d’autunno di Lugano. Sfidare il freddo e la pioggia per seguire la squadra in trasferta, rinunciando a una delle feste più tradizionali e importanti della città, dice tutto sull’attaccamento e la passione di questo gruppo di sostenitori. Voi siete il dodicesimo uomo in campo, sempre.

Rivincita immediata

Non c’è tempo per leccarsi le ferite o crogiolarsi nel pareggio. Mercoledì 8 ottobre, ore 20:30, Coppa Ticino a Barbengo. E indovinate chi viene a farci visita? Proprio loro, il Rancate. Questa volta però a casa nostra, sul nostro campo, davanti al nostro pubblico, con la nostra buvette.

Testa alla prossima, cuore sempre biancorosso.

Forza Ceresio! 🔴⚪