Ricordi di un’estate

Le infradito restano pronte per un ultimo tuffo al lago o per una grigliata tra amici, eppure nell’aria si avverte già un filo di malinconia: l’estate sta finendo. È un momento dolce e un po’ nostalgico. Salutiamo i tramonti infiniti e le giornate senza orari, ma con il cuore pieno di ricordi. Il Ceresio non si ferma mai, nemmeno d’estate, e questa estate è stata fantastica.

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Gli ultimi giorni di agosto hanno sempre un sapore particolare.

Il sole è ancora caldo, ma le giornate iniziano ad accorciarsi. Le serate profumano ancora di mare e libertà, ma la testa torna piano piano alla routine, tra scuola, lavoro e il campionato che bussa alle porte. Le infradito restano pronte per un ultimo tuffo al lago o per una grigliata tra amici, eppure nell’aria si avverte già un filo di malinconia: l’estate sta finendo.

È un momento dolce e un po’ nostalgico. Salutiamo i tramonti infiniti e le giornate senza orari, ma con il cuore pieno di ricordi. Il Ceresio non si ferma mai, nemmeno d’estate, e questa estate è stata fantastica.

Tutto è cominciato con la finale di Champions trasmessa al campo, davanti al maxi schermo: un esperimento riuscitissimo, con tanta gente a colorare la serata (e se fosse stato soltanto un assaggio in vista dei Mondiali?).

Poi il nostro torneo, la Ceresio Kings League, che per la prima volta si è svolto su due giorni: che spettacolo! Tra carte jolly, rigori shootout e squadre miste ci siamo davvero divertiti. Come dimenticarsi la squadra “Handicampari”, vincitrice del premio buvette? Noi abbiamo ancora in testa il coro: “Handicampari devi vincere… vincere…”.

Poi l’Insema Day, che ha portato al campo di Barbengo tante famiglie, bambini e sorrisi. E, naturalmente, le nostre feste campestri, che ogni anno diventano sempre più memorabili: la novità del giovedì sera con le specialità thai, poi un weekend di griglia, musica, balli e divertimento. Che bello vedere persone di tutte le età divertirsi: i bambini che saltavano sul castello gonfiabile, i giovani a ballare sotto il palco, e i più “diversamente giovani” a godersi un bel bicchiere di vino (e forse anche qualcuno in più…). Per noi dello staff sono stati giorni stremanti, ma quanto ci siamo divertiti!

Poi è iniziata la preparazione. Nuovo staff tecnico, nuovi giocatori, lo stesso entusiasmo di sempre.

Il mister Stefano, insieme al mitico Maurizio, il vice, e a Benedetto, allenatore dei portieri, fin dal primo allenamento hanno mostrato cosa si aspettano dai ragazzi per questa stagione: tanto sudore, dedizione e ritmo intenso… che fatica, ma quante soddisfazioni! L’entusiasmo non è mai mancato, così come un sorriso o una birra a fine allenamento.

Un’estate targata Ceresio anche sul campo: poco più di un mese, ma quanti ricordi.
C’è capitan Falco che alza la coppa al torneo di Moderna. C’è Milo, il nostro DS, costretto a indossare gli scarpini contro il Basso Ceresio a causa della rosa corta. E c’è Janis, membro del comitato, che dopo un anno di pausa ha rispolverato le scarpe da calcio e, da buon professore, ha guidato la difesa. Accanto a lui un altro “professore” anche nella vita reale: benvenuto Giona!

È stata l’estate delle prodezze balistiche – da Meni a Bimbo, da Rubén a Tiago: quanti bei gol! Speriamo sia soltanto un assaggio di quello che vedremo in campionato – e dei rigori segnati da Solari, implacabile dagli 11 metri.

Non sono mancate le solite urla di Yoko, né i rigori parati da Ema, ormai un vero specialista. In mezzo al campo, Nano non ha smesso un attimo di correre, riconfermandosi un motorino instancabile. Alban ha incantato con i suoi dribbling, Nadir, il nostro bagnino, sempre più abbronzato; mentre Botta ha galoppato sulla fascia come solo lui sa fare, il suo marchio di fabbrica. E quest’anno Botta ha trovato anche degli “emuli”: l’eterno “bambino” Simone, in gran forma, e il nuovo arrivato Giuseppe, pronti a macinare chilometri lungo la corsia esterna senza mai fermarsi. Come società siamo fieri di tutti e facciamo i complimenti a ogni singolo giocatore e a tutto lo staff tecnico. Bravissimi!

📌 Nota di merito anche per gli infortunati: Danijel, Eric e Michael, sempre comunque presenti agli allenamenti.

Dalla partecipazione al torneo di Moderna, alle vittorie di Arzo e Tenero, fino al secondo posto a Maroggia e al roboante 10-1 contro la Campionese, è stata un’estate intensa.

Ma non sono state solo le partite a darci un assaggio di normalità: sono tornate le pizzate dopo gli allenamenti, le serate passate al campo a guardare insieme la Serie A, i palloni da gonfiare e le borracce da riempire. I nuovi compagni sembrano già parte del gruppo storico, come se ci fossero sempre stati.
Sono piccoli dettagli, fotografie istantanee che raccontano il calcio regionale nella sua essenza: sudore, amicizia e risate. Ed è proprio da questi momenti che nasce la sensazione più bella: il desiderio di ricominciare.

Ecco perché, anche se agosto finisce, per noi l’inizio di settembre non è malinconia, ma energia.
L’estate è finita, ma la stagione vera comincia ora: tornano le emozioni del campionato, i gol, le urla, gli abbracci. Torna il calcio. Torna il Ceresio.

La stagione è alle porte: adesso scriviamo la nostra storia.

📅 Appuntamento venerdì 29 a Riva San Vitale, per l’inizio del campionato.
Forza Ceresio ❤️🤍